Alla scoperta dei Borghi Autentici d'Italia in Calabria
Un viaggio tra identità, tradizioni e paesaggi che raccontano l’essenza del territorio

Arte e Cultura
Roseto Capo Spulico - Regione Calabria
Ti pacerebbe scoprire l’anima genuina della Calabria? Visitare paesi ospitali, che mostrano le loro peculiarità fatte di tradizioni, paesaggi mozzafiato, bellezze architettoniche, sapori e profumi tramandati da generazioni? L’associazione Borghi Autentici d’Italia ha selezionato per te quelli che raccontano l’essenza più vera del territorio.
Andiamo alla scoperta dei Borghi Autentici in Calabria, luoghi da vivere, sostenere e preservare.
Borghi Autentici in provincia di Cosenza
Nella provincia più grande della Calabria, Cosenza, con i suoi 155 comuni, di paesi da visitare ce ne sono tanti e sono ben tredici quelli inseriti tra i Borghi Autentici d’Italia. Andiamo nel Parco Nazionale del Pollino e lasciamoci conquistare da Laino Borgo, luogo di storia e tradizioni secolari, abbracciato dai fiumi Iannello e Lao, nelle cui spettacolari gole gli sportivi più intrepidi possono scendere con il kayak o la canoa. Il centro storico di Laino Borgo è avvolto da un’atmosfera che sembra fuori dal tempo, con le numerose chiese e i portali in pietra realizzati dagli artigiani locali. Ma ciò che stupisce qualsiasi visitatore, è senz’altro il Sacro Monte che si trova a circa due chilometri dal centro abitato. Si tratta di un complesso devozionale da sempre conosciuto con il nome di Santuario delle Cappelle per la presenza di 16 cappelline, costruite e decorate in diverse fasi. Spostiamoci ora a Laino Castello, fino al 1947 unito a Laino Borgo, oggi comune autonomo, famoso per il presepe vivente e per la tradizionale “ntinna” ovvero lo strascico di tronchi votivi con buoi e trattori che si svolge a giugno durante la festa in onore di Sant’Antonio. Il centro storico è abbarbicato sul colle San Teodoro e dominato dal Castello Feudale. Un’imponente fortezza costruita dai Longobardi per difendersi dal nemico bizantino.
Restiamo nel Parco Nazionale del Pollino, Saracena offre agli amanti delle escursioni e del trekking una serie di itinerari spettacolari, tra boschi di faggi, pini e castagni che conducono ad alcune delle vette più alte del Parco, fino a 1600 metri di altitudine. Il centro storico è un delizioso e armonico insieme di vicoli, slarghi, case addossate e antichi palazzi. Da vedere il cinquecentesco ex Convento dei Cappuccini, la Chiesa di Santa Maria delle Armi, risalente al 1088, l’antica Chiesa di Santa Maria del Gamio, sede del Museo di Arte Sacra e la Chiesa di San Leone, patrono di Saracena.
Canna è un borgo nell'Alto Ionio Cosentino confinante con la Basilicata, circondato da distese di uliveti. Lo chiamano il Borgo della Musica e dell'Ospitalità e scoprirai presto il perché: la banda musicale ha oltre cento anni di attività e inoltre qui si svolgono manifestazioni musicali che richiamano artisti da ogni parte del mondo, ospiti degli abitanti di Canna. Montegiordano è il paese dei centenari, perché qui si vive bene e a lungo. Merito dell’aria pulita, del cibo genuino, dei ritmi lenti e dei rapporti autentici che scandiscono la quotidianità in questo paese affacciato sul mar Ionio. Si può bere ottimo vino, andare alla scoperta delle botteghe artigiane e poi visitare in contrada Piano delle Rose, a qualche chilometro dalla marina, un Castello seicentesco utilizzato da una nobile famiglia napoletana come residenza invernale e di caccia. A poche centinaia di metri dal castello, su uno splendido pianoro, sorge la piccola Cappella della Madonna del Carmine.
Un castello sul mare cristallino, un borgo medievale racchiuso nella cinta muraria tra i più belli della Calabria: Roseto Capo Spulico, affacciato sullo Ionio, unisce natura, arte, cultura ed è per questo un Borgo Autentico da scoprire. La Chiesa Madre, il Palazzo Baronale, la Chiesetta dell’Immacolata Concezione. Il romantico “vico degli innamorati”, indicato come “il più stretto d’Europa”. E poi c’è il maestoso Castrum Roseti, il castello federiciano che è uno dei simboli della Calabria nel mondo. La bellezza è di casa a Roseto Capo Spulico, tanto che Ciliegia De.Co., una delle eccellenze di questo territorio, dalle proprietà organolettiche uniche, si è aggiudicata il titolo di Ciliegia più bella d’Italia ed è entrata a pieno titolo nelle ricette dell’alta cucina.
Spostiamoci ad Alessandria del Carretto, il borgo più alto del Parco Nazionale del Pollino. Dai suoi mille metri di altitudine, il panorama spazia dal Monte Pollino al Golfo di Taranto. Il centro abitato è caratterizzato da vicoli colorati dai murales e palazzi dalle facciate di pietra, si può visitare l’orto botanico e poi godersi il panorama. Il borgo di Albidona ti conquisterà invece per la sua sorprendente vitalità. Una passeggiata nel centro storico, suddiviso in rioni, è l’occasione per visitare la Chiesa Madre di San Michele Arcangelo del 1600, i ruderi del Castello dei Castrocucco, gli storici palazzi signorili che impreziosiscono le piazze. Ci si perde tra i vicoli, lasciandosi guidare anche dai profumi di una cucina tipica in cui regna la salsiccia. Quando si parla di San Lorenzo Bellizzi, altro Borgo Autentico della provincia di Cosenza, non si può non fare riferimento alla meravigliosa Timpa di San Lorenzo, Sito di Importanza Comunitaria e Zona Speciale di Conservazione della Riserva Naturale Orientata “Gole del Raganello”. Qui l’unico turismo ammesso è quello che rispetta la natura, non invasivo, perché si tratta di veri paradisi naturalistici, i cui equilibri non possono essere alterati.
Scopriamo ora cinque comuni che hanno scelto di fondersi, di diventare un’unica comunità, quella di Casali del Manco, nel cuore del Parco Nazionale della Sila. C’è tanto da vedere, in questo territorio di circa 170 kmq: Lorica, il villaggio Silvana Mansio, il treno a vapore che attraversa i boschi, le sponde del Lago Arvo. Un paesaggio naturale di incredibile bellezza e biodiversità rende unici questi luoghi. I borghi, distinti ma con una identità che li accomuna, sono scrigni d’arte, cultura, tradizione. E di sapori, naturalmente. Dalla Sila ci avviciniamo alla città di Cosenza e troviamo un altro Borgo Autentico, Zumpano. Nel piccolo e grazioso centro storico troviamo Palazzo Valentini edificato attorno all’anno Mille, che sorge di fianco al Municipio. La piazza è impreziosita da tre sculture di Giacomo Martinuzzi: la statua di San Giorgio e il drago, la statua di San Nicola di Bari e la fontana raffigurante la Chiesa di San Giorgio Martire. Nell’area industriale sorge il Museo di Arte ed Etnografia (MAE). La struttura ospita tre diverse aree, che attraversano secoli di storia della Calabria spaziando dall’arte contemporanea all’etnografia, con una sezione didattico-multimediale.
Cerisano è un Borgo Autentico delle Serre Cosentine che custodisce il sapore genuino della quotidianità lenta tipica delle piccole comunità, ma si propone allo stesso tempo come spazio di cultura con offerte raffinate e di nicchia nel campo della musica, del teatro, dell’arte. Il centro storico è dominato dall’elegante Palazzo Sersale, caratterizzato da vicoli e piazzette e circondato dal verde delle campagne delle Serre cosentine. Siamo arrivati a Mendicino, a un tiro di schioppo dalla città di Cosenza, ai piedi del Monte Cocuzzo. È il “Borgo della Seta”, per via di una tradizione antichissima della coltivazione dei bachi da seta che oggi può essere conosciuta visitando il Museo Dinamico della Seta, all’interno dell’antica Filanda del Gaudio.

Borghi Autentici in provincia di Catanzaro
Un modello di sviluppo locale sostenibile, equo, rispettoso dei luoghi e delle persone e attento alla valorizzazione delle identità locali. Questo è l’obiettivo dell’associazione Borghi Autentici, di cui - nella provincia di Catanzaro - fanno parte quattro comuni. Partiamo da Serrastretta, conosciuto come “il paese delle sedie”, per la filiera artigianale che porta avanti la secolare tradizione della realizzazione di sedie con la paglia e il legno. È un paese che mantiene salda l’idea di comunità e nel piccolo centro storico in ogni famiglia c’è qualcuno che fa parte del Coro dei Canterini, un gruppo folcloristico di musica e canto, formato sia da bambini che da adulti e si esibisce nei festival in giro per il mondo. Nel borgo, curato e sempre addobbato con fiori e con le caratteristiche sedie simbolo di Serrastretta (che diventano per l’occasione portavasi), si respira un’atmosfera quasi da favola, avvolta nel silenzio che poi si propaga sulla vallata. Da visitare la sinagoga, unica in Calabria con la sua rabbina, il museo dedicato alla cantante Dalida che aveva origini serrastrettesi e la faggeta, che si trova a breve distanza dal centro storico.
Cicala è il Borgo del Sorriso. Questo paese si trova arroccato ai piedi della Sila Piccola, ad oltre 800 metri di quota, tra querce e castagni. Nel caratteristico centro storico potrai ammirare diversi edifici di pregio in stile liberty, la Chiesa dell'Immacolata del 1200 e la Chiesa Matrice di San Giacomo Maggiore Apostolo, in stile barocco, in cui sono custoditi due altari in legno. Ma ciò che fa di Cicala un luogo speciale e che gli è valso anche il riconoscimento di “Borgo Amico delle Demenze”, è il progetto di un centro diurno per persone affette da demenza e Parkinson.
Dalla montagna al mare, sempre seguendo il filo della bellezza che contraddistingue i Borghi Autentici, arriviamo a Miglierina, affacciato sui golfi di Squillace e di Sant’Eufemia. Una posizione che regala panorami mozzafiato a questo paese noto per i suoi antichi mulini ad acqua. Nel centro abitato si possono ammirare chiese e palazzi nobiliari (all’interno di Palazzo Arcuri c’è un antico frantoio con le enormi pietre per la molitura delle olive) ma la peculiarità del borgo sono le opere d’arte create dai “Maestri Miglierinesi” tra il Settecento e il Novecento.
Gizzeria è un tratto di mare dai colori sempre diversi, le onde che si rincorrono, tramonti spettacolari. Questo comune del catanzarese è uno dei lidi più rinomati della costa tirrenica, meta prescelta da chi ama surfare sulle onde, sede dei campionati mondiali di kitesurf. Come tanti altri comuni affacciati sulla costa, ha una zona marina di costruzione più recente e il centro storico da visitare soprattutto per le sue chiese, che si trova a circa 700 metri di altitudine, tra agrumeti, uliveti e campi coltivati.

Borghi Autentici in provincia di Crotone
La strada del vino in Calabria porta a Crotone, patria della prima DOCG (denominazione di origine controllata e garantita) della Calabria. È la terra del vino Cirò che affonda le radici nella tradizione Magnogreca e che accomuna i due comuni di Cirò e Melissa, Borghi Autentici. Il borgo medievale di Cirò ha un centro storico caratterizzato da vicoli, slarghi e piazze, sormontato da un castello con quattro torri. Di fronte al Castello Carafa si erge la Chiesa Matrice, dedicata a Santa Maria de Plateis. È naturalmente il vino l’elemento identitario di questo comune, per saperne di più puoi visitare il Polo Museale dove trovano spazio, oltre al Museo del Vino e della Civiltà Contadina, il Museo dedicato all'Alchimia e il Museo Archeologico. Spostiamoci a Melissa, altro Borgo Autentico della provincia di Crotone, tra il mar Ionio e la Sila Grande. Il centro storico è raggiungibile solo a piedi, caratterizzato da strade strette, grotte e antiche chiese. La zona costiera d’estate è una meta turistica di prestigio insignita della Bandiera Blu. Nella frazione Torre Melissa si resta incantati dal “Torrazzo”, ovvero la torre merlata al cui interno si può visitare il Museo della Civiltà Contadina.

Borghi Autentici a Reggio Calabria
Stretta nell’abbraccio delle montagne dell’Aspromonte e del Mar Ionio, Bovalino è il Borgo Autentico della provincia di Reggio Calabria. La parte alta del paese, Bovalino Superiore, è posta su una collina di Creta e regala panorami incredibili. Qui potrai ammirare il Castello Normanno del XII secolo con alcuni tratti delle mura di cinta e visitare le numerose chiese presenti, tra cui la Chiesa Matrice di Santa Maria ad Nives e San Nicola di Bari. Ultimata nel 1525, la cripta (detta “Juditria”), più antica, un tempo chiesa di rito greco dedicata alla Madonna dell’Odigitria, custodisce il Museo d’Arte Sacra. L’opera più importante è un reliquario in ottone dorato, realizzato nel 1629 a Roma e contenente 126 preziose e rare reliquie. In questa chiesa, ogni anno, si rinnova la magia dell’artistico presepe elettro meccanizzato. Bovalino Marina, rinomata località turistica a cui è stata attribuita la Bandiera Verde per la spiaggia a misura di bambino, ha preziose residenze nobiliari, i resti di un’antica torre di avvistamento, ed è famosa per l’infiorata che colora 500 metri di strada e ben tre piazze, in occasione dei festeggiamenti di San Francesco di Paola.

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