Cosa vedere e cosa fare in Calabria a Marzo

Natura in fiore, borghi autentici, eventi locali e sapori della tradizione

MAB - Museo all'Aperto Bilotti, Cosenza

Arte e Cultura

MAB - Museo all'Aperto Bilotti, Cosenza - Regione Calabria

Le giornate si sono allungate e c’è voglia di stare all’aria aperta e godersi la primavera. Se hai scelto di visitare la Calabria a marzo, ti aspetta un periodo dell’anno in cui si può passeggiare sulla spiaggia per respirare il profumo del mare, approfittare delle temperature miti per fare trekking in montagna, visitare borghi autentici e partecipare a eventi e manifestazioni per conoscere le tradizioni e l’enogastronomia locale. 

Scopriamo insieme cosa vedere e cosa fare in Calabria a marzo.

Scoprire la Costa Viola

La primavera bacia questo tratto di litorale reggino che lo scrittore Leonida Repaci definiva il “Piccolo Paradiso”. È la Calabria inedita e autentica, tutta da scoprire: 35 chilometri da Villa San Giovanni (famoso per gli imbarchi per la Sicilia) a Palmi, passando per Scilla e Bagnara Calabra, con panorami spettacolari sul mare abbracciato dall’Aspromonte. La punta estrema dello stivale è una costa sorprendente, con le sue acque limpide, spiagge di sabbia fine, testimonianze della storia antica e riti e tradizioni che si rinnovano. Non c’è l’affollamento del turismo estivo e allora potrai goderti questi luoghi come fossero tutti per te. 

Tappa a Palmi con le sue spiagge dorate della Tonnara e il suggestivo Scoglio dell’Ulivo. Dall’alto puoi ammirare incantevoli insenature e la trasparenza dell’acqua che svela i fondali. Per gli amanti delle escursioni nella natura c’è il Tracciolino, un sentiero sospeso tra terra e mare, collega Palmi a Bagnara e si snoda fino a trecento metri di altitudine nella macchia mediterranea offrendo panorami incredibili. Da non perdere, la Torre saracena del ’500 e il Parco Archeologico dei Tauriani, a Taureana, con la sua cripta paleocristiana del IV secolo e la Chiesetta di San Fantino, il primo Santo di Calabria. 

Giungiamo a Bagnara Calabra, celebre per la sua spiaggia ma anche nota per il suo torrone artigianale, prodotto ancora seguendo antichissime ricette. Ed eccoci a Scilla e Chianalea, borghi iconici e ricchi di storia e leggende. Difficilmente dimenticherai la magia di Chianalea, quartiere di pescatori, con le case a filo d’acqua, il mare verde smeraldo, le barche “parcheggiate” davanti alle porte d’ingresso. L’hanno soprannominata “La piccola Venezia del Sud” per le sue viuzze strette e le abitazioni che sembrano galleggiare. Per rendere unica questa esperienza il consiglio è quello di fermarsi in uno dei ristoranti che hanno i tavoli su piattaforme poggiate sul mare. Non puoi ripartire senza aver prima provato il suo celeberrimo pesce spada, anche nella versione street food, all’interno del panino. 

Costa Viola vigneto
© Regione Calabria

Passeggiare lungo le sponde del Lago Ampollino

L’inverno è già alle spalle, la primavera avanza a grandi falcate e risveglia la natura sulle montagne della Sila. È un momento bellissimo per scoprire il versante catanzarese del Parco Nazionale. Si può andare alla scoperta del Lago Ampollino, attorno alle cui sponde si sviluppano villaggi turistici montani come Villaggio Palumbo (che è un'importante stazione sciistica) e Villaggio Mancuso (con le tipiche case in stile tirolese). Il lago è circondato da boschi di conifere ed è un luogo ideale per fare passeggiate sui sentieri panoramici, pedalare lungo la pista ciclabile (da qui passa la Ciclovia dei Parchi) o fare un giro sul battello. Da non perdere una visita al MABOS, Museo d’Arte del Bosco della Sila.

Lago Ampollino
© Regione Calabria

Visitare un Museo all’aperto

Il clima primaverile ti invoglierà a scoprire nuove città pronte a stupirti. È il caso di Cosenza, la città dei Bruzi, con il suo esteso corso pedonale lungo il quale si snoda il MAB, Museo all’Aperto Bilotti. Passeggiando tra i tanti negozi di abbigliamento e calzature o accessori, potrai ammirare le opere di questa galleria d’arte a cielo aperto. Dalle sculture del francese Sasha Sosno - Le tre colonne doricheI bronzi di Riace e Il sette di cuori - a quelle di Giorgio De Chirico - Il Grande MetafisicoGli ArcheologiEttore e Andromaca a Il Grande Cardinale e La testa di Medusa di Giacomo Manzù e il bellissimo gruppo bronzeo San Giorgio e il drago di Salvador Dalì. Sono esposte anche due opere dell’artista catanzarese Mimmo Rotella, la scultura bronzea Rinascita della Cultura e il Lupo della Sila in travertino verde. La Grande Bagnante del catanese Emilio Greco, le opere in marmo di Pietro Consagra - Il Ferro RossoI quattro paracarri e la Bifrontale – e la recente Testa di Cariatide di Modigliani. 

Se l’arte e lo shopping ti hanno fatto venire un certo languorino, non ti resta che entrare in una delle tante pasticcerie artigianali che troverai sul corso per assaggiare la tipica zeppola di San Giuseppe che si prepara in occasione del 19 marzo. Questa data dà anche l’avvio alla storica e tradizionale fiera che porta in città centinaia di stand, tra piatti, ceramiche, piante, chincaglieria e una ricca sezione dedicata allo street food.

MAB - Museo all
© MAB - Museo all'Aperto Bilotti, Cosenza - Regione Calabria

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Ultimo aggiornamento: 7 gen 2026 15:51