La frutta tipica calabrese: cosa mangiare in ogni stagione
Scopri cosa mangiare durante l’anno tra sapori autentici e prodotti legati al territorio

Enogastronomia
Regione Calabria
Vieni in Calabria? Allora devi saperlo, qui mangerai frutta eccezionale. Arance piene e succose, fichi dolci come dessert. Scoprirà gusti unici come quelli del bergamotto, dell’annona o del cedro. Il clima bacia questa terra e la terra produce in abbondanza: un concentrato di colori, profumi e sapori intensi, profondamente connessi al territorio.
Ogni stagione frutti diversi e tutti buonissimi. Andiamo a scoprirli.
Frutta calabrese in primavera ed estate
È merito della meravigliosa combinazione tra clima caldo, influsso del Mediterraneo e terra fertile, se nelle stagioni calde in Calabria è il trionfo della frutta fresca. A cominciare dai fichi, perché quelli calabresi sono famosi per la loro polpa morbida e la loro dolcezza. I Fichi di Cosenza DOP della varietà Dottato sono un’eccellenza, ma ti capiterà di trovare alberi carichi di frutti maturi, pronti da gustare, difficile sarà riuscire a fermarsi. Un piacere che potrai portare a casa, sottoforma di “crocette”, “palloni” o ricoperti di cioccolato. Vere prelibatezze.
Sole, mare, sabbia dorata. L’atmosfera è quella giusta per gustare frutta tropicale, ma rigorosamente made in Calabria. Siamo a Catona, frazione del comune di Reggio Calabria, dove si coltiva un mango eccezionale, ricco tra l’altro di vitamine e beta carotene e il periodo migliore per assaggiarlo è proprio a fine agosto.
In Calabria c’è un posto dove le fragole sono grandi, rosse e succose. Le fragole coltivate ad Acconia, nel comune di Curinga, sono infatti tra le più buone d’Italia. È questo il momento giusto poi per gustare il Limone di Rocca Imperiale IGP consumato fresco o sottoforma di spremute o gelati. L’albero fiorisce almeno quattro volte l'anno, producendo frutti caratteristici per ogni fioritura. In estate non c’è cucina calabrese che non abbia ceste cariche di pesche e nocepesche dolci e croccanti. E le albicocche? Deliziose e dalla polpa dolcissima, prelibate quelle che crescono sulle colline lungo la costa Ionica cosentina. Attraversando i litorali calabresi una costante saranno poi i fichi d’india, frutti che bisogna “conquistare” con cura e attenzione per via delle loro spine, una fatica ricambiata però dal loro gusto, che ha un legame ancestrale con il Sud e con il Mediterraneo.
Frutti identitari, legati al territorio, come anguria e gialletto, il melone giallo dalla buccia dorata. Due must have delle tavole estive, da consumare come da tradizione a fine pasto oppure nelle macedonie o ancora infilzati sugli spiedini e serviti in spiaggia. Il melone è il grande protagonista dell’estate, ti capiterà di vederne a centinaia, venduti direttamente dai coltivatori nei mercati della frutta o dagli ambulanti per strada. Il segreto per acquistare l’anguria più matura? “Bussare”, dare dei colpetti in punti precisi della buccia per constatarne il grado di maturazione. Ma, questo è sicuro, ci sarà sempre un venditore di cocomeri e gialletti pronto a offrirtene una fetta per fartelo assaggiare.
In Calabria puoi mangiare le arance anche ad agosto. Il Biondo Tardivo di Trebisacce è infatti un'antica e pregiata varietà di arancia autoctona dell'Alto Ionio Cosentino, che matura in primavera inoltrata, da marzo a luglio. Un’arancia bella e buonissima, con la polpa succosa, dolce-acidula. Da mangiare a spicchi inebriandosi del suo profumo o sottoforma di spremuta. È riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) e Presidio Slow Food.

Frutta calabrese in autunno e inverno
Quando il caldo avvolgente delle estati calabresi cede il passo all’autunno, cambia lo scenario e maturano frutti diversi. Protagonisti assoluti sono gli agrumi, una vera eccellenza. Il Bergamotto di Reggio Calabria, il più aromatico tra gli agrumi, è un prodotto che cresce sulle coste, l’habitat ideale per questo frutto. Gustarlo qui è un privilegio, se consideri che in Calabria si produce il 90% della produzione mondiale. Potrai mangiarlo fresco o come ingrediente di tante ricette tipiche, la sua scorza grattuggiata o essicata conferisce un tocco unico ai piatti. L’oro verde calabrese è famoso per l'Olio Essenziale DOP, usato nella profumeria e ricco di benefici antiossidanti, cardiovascolari e colesterolo-regolatori.
Scommettiamo che non hai mai assaggiato l’annona? Si tratta di un frutto tropicale dalle molteplici proprietà benefiche che ha trovato in Calabria il suo microclima ideale e a Reggio Calabria ha ottenuto la Denominazione Comunale di Origine (De.Co.). Questo super food salutistico all’esterno è verde e la sua buccia è squamosa. Buono come un dessert, polpa dolce e cremosa come un gelato, bianca con semini neri, retrogusto acidulo e profumo di zucchero filato. Se ti è già venuta voglia di provarlo, sappi che si gusta tagliato a metà, raccogliendo la polpa con un cucchiaino.

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