Itinerario tra gli Alberi Monumentali della Sila

Giganti secolari che raccontano la storia antica del territorio

Giganti della Sila

Naturalistici

Giganti della Sila - Regione Calabria

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Naturalistici

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Per tutti

Non sono semplicemente alberi dalle dimensioni imponenti. Gli Alberi Monumentali sono testimoni della storia antica di un territorio, custodi della biodiversità dei boschi, patrimonio dal valore inestimabile e dimostrazione dell’incredibile longevità delle piante. Trovarsi al loro cospetto significa percepire la forza della natura che vince sul tempo. Per questo li chiamano, con devozione e rispetto, “i patriarchi verdi” e in Calabria ci sono esemplari straordinari. 

Ecco un itinerario per andare alla scoperta degli alberi monumentali da ammirare sulle montagne della Sila, all’interno del Parco Nazionale.

Croce di Magara-Giganti della Sila

Alberi Monumentali nella Sila cosentina

Giganti della Sila - Regione Calabria

Uno spettacolo incredibile che racconta, attraverso rami contorti e protesi verso il cielo e radici dalle forme più disparate, la storia del territorio. C’è un bosco ultracentenario in località Fallistro, nel comune di Spezzano della Sila. È formato da 60 esemplari di pini larici e aceri montani piantati nel Seicento dai Baroni Mollo, proprietari del vicino Casino. Si chiamano i Giganti della Sila, alberi alti da 30 a 43 metri, dal tronco largo fino a sei metri e dalla longevità straordinaria. Si tratta di un bene affidato al FAI dall’Ente Parco Nazionale della Sila nel 2016. Per secoli questo bosco è stato sfruttato per estrarre dai tronchi una resina infiammabile come la pece, fino all’istituzione dell’attuale Riserva Naturale Guidata Biogenetica che ha lo scopo di studiare, conservare geneticamente e tutelare questo patrimonio storico-naturale di enorme valore.

Villaggio Mancuso, Taverna

Alberi Monumentali nella Sila catanzarese

Vincenzo Stranieri

Avvolti da muschi e licheni, circondati da felci, piante e fiori, anche nel versante catanzarese del Parco Nazionale della Sila è possibile ammirare spettacolari esemplari di alberi secolari

È stato chiamato Prometeo l’abete bianco che si trova in località Tirivolo (Valle Lunga), che ricade nel comune di Taverna. La sua altezza supera i 35 metri, per una circonferenza alla base di dieci metri e mezzo. Sempre nel comune di Taverna, in località Caserma Gariglione, si possono ammirare gli Abeti gemelli, meravigliosi abeti bianchi, che hanno un’altezza di 37 e 30 metri e una circonferenza rispettivamente di 6,50 e 5,10 metri. Restiamo a Taverna, in località Loncino Guerriccio, dove vive da secoli il Pino Vutullo, un pino laricio dalle straordinarie dimensioni: 24 metri di altezza, per quattro metri di circonferenza. 

Il Castagno del Cielo è invece un colosso verde che si trova in località Melitani nel comune di Cerva. Questo castagno secolare è alto 25 metri e il suo tronco misura tredici metri di larghezza. Prende il nome dalla località in cui ha messo radici, il Pino Buturo alto ben 32 metri. Questo pino laricio può essere ammirato nel Comune di Albi. Il suo imponente tronco misura quasi sette metri. Difficile non emozionarsi al cospetto di questi monumenti naturali, abitanti antichissimi della Sila, che hanno attraversato i secoli e continuano a vivere in armonia con l’ambiente, lasciando modellare le loro chiome dalle stagioni e dal vento. Alberi spettacolari, come la Roverella del Ceraso, cresciuta in località Ceraso a Petronà, alta ben trenta metri.

Cammino Santa Spina, Petilia Policastro

Alberi Monumentali nella Sila crotonese

Cammino Santa Spina, Petilia Policastro - Regione Calabria

Restiamo nel Parco Nazionale della Sila, ma spostiamoci sul versante crotonese, dove troviamo uno dei più antichi abitanti di questi boschi rigogliosi e pieni di vita. C’è da inchinarsi di fronte al Castagno di Musco, località che si trova nel comune di Petilia Policastro. Questo albero ha raggiunto un’altezza di oltre 26 metri e il suo tronco è largo alla base circa sei metri e mezzo.



Ultimo aggiornamento: 5 gen 2026 12:05