Il paesaggio sottratto
All’Archivio di Stato di Cosenza una riflessione sulla memoria del paesaggio


Mostre
https://www.meravigliedicalabria.it/
All’Archivio di Stato di Cosenza apre al pubblico la mostra “Il paesaggio sottratto. Memorie della fragilità del territorio nelle carte d’Archivio”, un’esposizione che invita a riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente attraverso documenti storici conservati negli archivi calabresi.
La mostra, visitabile dal 16 marzo all’8 maggio 2026, è stata realizzata in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, celebrata ogni anno il 14 marzo, e propone un percorso che attraversa testimonianze archivistiche capaci di raccontare la storia e le trasformazioni del territorio.
Attraverso mappe, atti amministrativi e documenti notarili, provenienti in particolare dai Fondi Intendenza, Genio Civile e Notarile, l’esposizione ricostruisce episodi, interventi e normative legati alla gestione del territorio. Le carte raccontano eventi naturali, trasformazioni ambientali e decisioni dell’uomo che nel tempo hanno inciso sulla vulnerabilità del paesaggio.
Il percorso espositivo diventa così un’occasione per ripensare il rapporto tra comunità e territorio, valorizzando il ruolo della memoria storica come strumento per comprendere i rischi ambientali e promuovere una maggiore consapevolezza nella tutela del paesaggio.
La mostra è a ingresso gratuito e può essere visitata dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00, con apertura pomeridiana il lunedì e il mercoledì dalle 15:00 alle 16:30. L’iniziativa si rivolge a cittadini, studiosi e visitatori interessati alla storia del territorio e alle dinamiche ambientali della Calabria. Per le scuole è inoltre possibile prenotare visite guidate e laboratori didattici, pensati e adattati alle diverse fasce d’età degli studenti.







