Alessandria del Carretto e la Festa della Pita

170144-044d51514e284c2c9236e205968cc122-1556094849

Data

2 mag 2022 09:34

Interesse

Tradizione e folklore

Immerso nel suggestivo scenario naturalistico del Parco Nazionale del Pollino, in provincia di Cosenza, il Comune di Alessandria del Carretto è famoso per due eventi molto partecipati, tra i più autentici del folklore calabrese: il Carnevale Storico di Alessandria del Carretto e la Festa della Pita (Pitë). 

Quest'ultima si svolge ogni anno il 3 di maggio, in occasione della festività del patrono, Sant'Alessandro, e rappresenta un vero e proprio rito di rinascita della natura, tra i più antichi del Mediterraneo.

In realtà, il rito collettivo ha inizio la seconda domenica di aprile, quando la comunità si raduna nei boschi del Pollino per inaugurare la prima fase di una tradizione sospesa tra sacro e profano: il taglio di un abete alto circa 20 metri (pitë, in dialetto alessandrino). L'abete prescelto viene abbattuto, diviso in tronco e cima, e ripulito. L’ultima domenica di aprile, l’albero viene trasportato a braccia fino al paese, accompagnato dall'organetto, dalle zampogne e dai canti popolari che lo celebrano quale simbolo virile, di rinascita.

La “Pita” si ricongiunge alla cima mozzata in Piazza San Vincenzo, al centro del paese, in una sorta di riunione tra "maschile" e "femminile".

Nella data del 3 maggio, festa di papa Alessandro Martire, il monumentale Abete Bianco del Pollino viene consacrato al proprio santo: il rito profano confluisce così in quello sacro, in un'atmosfera di festosa allegria. La cima, addobbata con doni e prodotti tipici del territorio, è oggetto della cosiddetta "salita dell’abete", vero e proprio Gioco della Cuccagna, in linea con le più celebri Feste dell'Abete (o dell'Albero di Maggio) che hanno luogo in diversi Paesi d'Europa.

La Festa della Pita si conclude con la sua fragorosa caduta, salutata da un applauso.

Visita Alessandria del Carretto in occasione della festa e scopri tutte le bellezze di un borgo che aderisce al circuito Borghi Autentici d'Italia, per la preziosità del centro storico e delle sue tradizioni secolari.