Sfida scacchistica con personaggi viventi in costumi d'epoca

Tutti gli anni, il 12 agosto, si tiene a Cutro la Sfida Scacchistica con personaggi viventi in costume d’epoca.
Manifesto A3 scacchi 2023 u

© Regione Calabria

Rievocazioni Storiche

3 ago 2023 06:19

Informazioni utili

Data

12 Ago 2023

Luogo

Cutro

Categoria

Rievocazioni Storiche

Tutti gli anni, il 12 agosto, si tiene a Cutro la Sfida Scacchistica alla Corte di Spagna “Partita a scacchi con personaggi viventi in costume d’epoca” per rievocare la celebre partita tra Mons. Ruj Lopez ed il cutrese Gio Leonardo Di Bona detto “Il Puttino”. 

La sfida avviene nell'agosto del 1575  e al vincitore viene promesso un premio di 1000 ducati. La scena è immortalata dall’arte di Luigi Mussini nel celebre quadro “Una sfida scacchistica alla Corte del re di Spagna” (1886, attualmente di proprietà della sede centrale del Monte dei Paschi di Siena). “Il Puttino” perde deliberatamente le prime due partite ed è solo a questo punto che con teatrale guasconeria, lancia al sovrano che, alquanto deluso, sta per andarsene, l’invito a rimanere per assistere al suo trionfo: “Maestà si degni di restare, il tutto è stato fatto ad arte, perché rifulgesse più chiaramente la mia bravura". Leonardo, con viva soddisfazione del suo grande estimatore Don Giovanni D’Austria, vinse facilmente le restanti tre partite. Filippo II, in una lettera datata 22 agosto 1575, si felicitò con il fratello e riconobbe la sconfitta del suo protetto. Ammirato, il re, volle inoltre, far dono al vincitore di un gioiello raffigurante una salamandra ornata di pietre preziose e di una pelliccia di zibellino. “Il Puttino” approfittò della disponibilità del sovrano per acquisire merito nei confronti dei suoi concittadini, chiedendo ed ottenendo per la natale Cutro il titolo di città e l’esenzione dal pagamento dei tributi per vent’anni. Al di là della sfida tra i due, questa è anche la cronaca del primo grande evento scacchistico della storia, un vero e proprio campionato del mondo voluto e patrocinato da Filippo II nella sua Corte di Madrid, dove, per l’occasione, si erano dati convegno tutti i più forti scacchisti dell’epoca: Leonardo Di Bona e Paolo Boi per la scuola italiana, Ruy López, Escovara e Alfonso Cerón per quella spagnola. “Il Puttino” che, a sorpresa, trionfò nel confronto, viene oggi considerato il più forte giocatore di scacchi dal 1575 al 1587, anno della sua morte.

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