Parco Archeologico di Castiglione di Paludi

Panorama del Parco Archeologico Castiglione di Paludi

Area Archeologica

Parco Archeologico Castiglione di Paludi - Polo Museale Soriano Calabro

Hai mai sentito parlare del Parco Archeologico di Castiglione di Paludi? Si tratta di uno dei siti pre-ellenici più antichi della Calabria, tra le rare testimonianze della civiltà brettia. Il Parco Archeologico di Castiglione di Paludi si trova nel territorio comunale di Paludi, in provincia di Cosenza, su un’altura a circa 330 m s.l.m. Visitare questo sito è emozionante: si tratta di un luogo di notevole interesse archeologico e paesaggistico, immerso nel silenzio e nella natura, indagato dagli studiosi solo in minima parte, dunque ancora ricco di preziose testimonianze sepolte. 

Ad accoglierci, i resti del cosiddetto Lungo Muro: la fortificazione che corre attorno all'abitato, datata tra il IV e il III secolo a.C. Chi ha fondato l'abitato che oggi costituisce il Parco Archeologico di Castiglione di Paludi? Certamente la popolazione dei brettii: genti di origine lucana arrivate in Calabria attorno al 356 a.C. e insediatesi tra queste alture, dove diventano protagoniste della storia più arcaica della regione, prima dell'arrivo dei coloni greci. Tuttavia, gli scavi archeologici hanno dimostrato che il sito di Castiglione di Paludi era occupato, sin dal IX secolo, dalla popolazione indigena degli enotri. Il Parco Archeologico di Castiglione di Paludi conserva i resti delle case private, separate da una grande strada (plateia) che, intersecandosi ad angolo retto con quelle minori (stenopoi), rende ancora oggi l'idea dei quartioeri originali.

Dove ammirare parte dei preziosi ritrovamenti? Al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, che ripercorre le tappe storiche ed espone i manufatti rappresentativi di queste due importanti civiltà autoctone, attraverso i corredi funebri provenienti dalle antiche necropoli (Piano Agretto). 


Ultimo aggiornamento: 19 gen 2026 08:45