Centenario della morte di Nicola Misasi

Centenario della morte di Nicola Misasi a Paterno Calabro il 7 dicembre 2023.
locandina nicola misasi centenario

© Regione Calabria

Congressi, Convegni, Conferenze e Seminari

28 nov 2023 06:02

Informazioni utili

Data

7 Dic 2023

Luogo

Palazzo Goffredi, Paterno Calabro

Categoria

Congressi, Convegni, Conferenze e Seminari

Nicola Misasi nacque a Paterno Calabro il 27 maggio del 1850, da una famiglia della piccola borghesia. Sebbene le sue opere non rientrino a pieno titolo nella narrativa verista, è considerato il rappresentante verista della Calabria. Si dedicò abbastanza precocemente all’attività letteraria, con pubblicazione di opere, in prosa e in versi, di poco conto, da autodidatta. Nel 1880 si trasferì a Napoli, spinto dall’esigenza di evadere dal provincialismo della città natale, e lì entrò in contatto con Matilde Serao, Edoardo Scarfoglio e Salvatore di Giacomo. Nel 1881 (un anno dopo la pubblicazione di Vita dei campi, nello stesso anno dei Malavoglia) pubblicò i Racconti Calabresi, delle novelle di ispirazione verghiana, ma che conservano i toni romantici della prima parte dell’800 con eccessiva ricerca di effetti patetici e di colore locale. A Roma Misasi collaborerà al Fanfulla della Domenica e a Cronaca bizantina, entrando in contatto con Carducci, D’Annunzio, Fogazzaro, Capuana e Verga. L’anno successivo pubblicò la raccolta di novelle In Magna Sila, e il romanzo Marito e sacerdote. Nel 1884 tornò in Calabria, a Monteleone come professore di lettere al locale liceo, e vi rimase fino al 1892, allorché tornò a Cosenza in qualità di insegnante al liceo classico “Bernardino Telesio”. Iniziò una imponente attività pubblicistica a quotidiani e periodici italiani e stranieri, pubblicando non soltanto romanzi e racconti a puntate, ma anche resoconti di viaggi e studi di carattere socio-economico e storico sulla Calabria. Lasciò l’insegnamento nel 1915, allo scoppio della prima guerra mondiale, e si ritirò a San Fili, un piccolo paese nei pressi di Cosenza. Morì a Roma il 23 novembre 1923. 

A 100 anni della morte viene ricordato con grande entusiasmo e tramando a Palazzo Goffredi (Paterno Calabro), esponendo per l'occasione prodotti locali della liquirizia Amarelli con scatolette di latta personalizzate con l’immagine di Nicola Misasi. Al termine della giornata verrà inaugurata una mostra presso la Biblioteca "Nicola Misasi".