Viaggio nell'arte orafa calabrese

Tutti i segreti della gioielleria calabrese e dei suoi maestri

Orefieria calabrese, dettaglio collana in oro

Arte e Cultura

Regione Calabria

Benché di nascita abbastanza recente rispetto ad altre forme di artigianato tipico, l'arte orafa calabrese si è subito imposta tra gli estimatori del genere e sul mercato nazionale e internazionale come un'eccellenza.

I maestri gioiellieri calabresi sono tra i più apprezzati al mondo e le loro creazioni, brand dallo stile inconfondibile, impreziosiscono i grandi nomi della moda, dello spettacolo e della cultura.

Scopriamo da vicino i segreti dell'oreficeria calabrese in un viaggio luccicante, che dalla montagna al mare ci porta tra botteghe e showroom di pregio.  

L'arte orafa calabrese

A differenza di altre forme artistiche e artigianali, che affondano le radici nella Magna Grecia, l'arte orafa calabrese si caratterizza per uno sviluppo relativamente recente, che proprio per questo ne fa un modello all'avanguardia, capace di unire con abilità tradizione e innovazione. Le origini più antiche della gioielleria calabrese si ritrovano principalmente tra gli ori familiari di lunga tradizione (brillòcchi), che impreziosiscono i costumi folkloristici tramandati di madre in figlia, con particolare riferimento a quelli della pacchiàna e delle comunità arbëreshë (italo-albanesi). 

Attingendo a queste forme e a quelle dell'antichità più remota, con la volontà di superarle e spaziare nelle tecniche più innovative, dagli anni '60 in poi l'arte orafa calabrese vede trionfare alcuni grandi nomi dell'oreficeria locale: i maestri orafi calabresi che hanno saputo affermarsi su palcoscenici di primo piano, "vestendo d'oro" le star del cinema e della moda, realizzando creazioni d'arte sacra e pezzi unici assegnati in kermesse importanti. 

Dal nord al sud della regione, passando per il polo centrale della città di Crotone, che è la vera "capitale" della gioielleria regionale, l'arte orafa è cresciuta negli anni fino a diventare una delle eccellenze del "Made in Calabria". Scopriamo insieme i "luoghi d'oro" delle botteghe e delle oreficerie calabre!  

Anello Officina Orafa Calabria
© Officina Orafa

Nei luoghi dell'oro calabrese

L'arte orafa a Crotone

Il nostro viaggio sulle tracce dell'arte orafa calabrese non può che partire dalla città di Crotone, patria di due dei più grandi maestri orafi: Gerardo Sacco e Michele Affidato, eccellenze della gioielleria mondiale. Siamo in un territorio che per definizione richiama i fasti della Magna Grecia e di Roma, e che ancora oggi è capace di ispirare forme, motivi e citazioni di un artigianato del gioiello che si è evoluto in chiave globale. Se la storia del maestro orafo calabrese Gerardo Sacco comincia nel 1963 e attraversa l'Italia intera con le sue creazioni inconfondibili; quella di Michele Affidato rappresenta un esempio di tenacia, impegno e laboriosità. Le loro botteghe orafe in Calabria esprimono il meglio di gioielli e delle opere d'arte sacra realizzate interamente a mano, con sensibilità moderna arricchita da esperienze personali e accuratezza.  

L'arte orafa a Cosenza

L'arte orafa calabrese in provincia di Cosenza si manifesta nella bellezza delle opere del maestro G. B. Spadafora, che ha la sua bottega a San Giovanni in Fiore, all'ingresso del Parco Nazionale della Sila. Trascorrere qualche ora nel suo laboratorio significa scoprire da vicino i più raffinati segreti della gioielleria calabrese del nostro tempo: la storia dell'azienda coincide con quella della famiglia e del territorio, al quale ci si ispira per realizzare veri e propri "pezzi di storia da indossare”, come nel caso delle collezioni dedicate al “Liber Figurarum” del filosofo e teologo Gioacchino da Fiore, un'eccellenza dell'arte orafa calabrese.

L'arte orafa a Catanzaro 

Spostandosi in provincia di Catanzaro, l'arte orafa calabrese di tradizione più classica e raffinata si confronta col gusto e le tecniche delle nuove generazioni. Accade tra i paesi di Davoli, sulla costa ionica, e Cardinale, nell'entroterra delle Preserre, dove operano, rispettivamente, il maestro Enzo Riverso e il giovane brand Officina Orafa, a firma Nicola Macrì. Se il primo è una firma consolidata, garanzia di raffinatezza e tecnica da oltre quarant'anni, amato da personalità quali Lucio Dalla e Roberto Benigni; il secondo rappresenta una sfida a restare nei piccoli paesi interni e portare avanti forme di artigianato in chiave innovativa, esponendo a Vicenzaoro, la più importante fiera internazionale di settore, con un anello in oro e diamanti selezionato tra le creazioni di tendenza da Vo.inspiration.

L'arte orafa a Reggio Calabria

Infine, il marchio Magna Grecia, nato nel 2001 dalla passione di Massimo Colica e sua moglie Emilia Napoli per la gioielleria dell’Antica Grecia, ci porta dritti nella provincia di Reggio Calabria, a Polistena. Punto di riferimento nella gioielleria calabrese e italiana, con creazioni realizzate interamente a mano, i Colica non producono solo gioielli ma autentici pezzi di storia da indossare. Creazioni senza tempo, ispirate ai luoghi e alle leggende dello Stretto di Messina.

Arte orafa calabrese
© GB Spadafora

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Ultimo aggiornamento: 3 mar 2026 14:27