Cosa vedere e cosa fare in Calabria ad Aprile

Il mese perfetto per scoprire l’anima più autentica della Calabria

Castello della Valle, Fiumefreddo Bruzio

Arte e Cultura

Castello della Valle, Fiumefreddo Bruzio - Regione Calabria

È stato un lungo inverno e adesso hai proprio voglia di tepore e giornate piene di sole. In Calabria, aprile è il mese in cui la primavera esplode. Il momento ideale per risvegliare i sensi attraverso i profumi e il cibo, godersi escursioni in montagna e passeggiate sul mare con un clima piacevole.

Scopriamo insieme cosa vedere e cosa fare in Calabria ad aprile.

Seguire le tracce di riti e sapori di Pasqua

Aprile porta con sé la lunga eco della Pasqua, dei suoi riti, delle sue tradizioni e dei suoi sapori. C’è la possibilità di assistere ad eventi dal sapore arcaico come quello dei Vattienti a Nocera Terinese e a Verbicaro, in cui i partecipanti si percuotono fino a ferirsi in segno di devozione. La domenica di Pasqua si rinnova il rito dell’Affruntata che si svolge in diversi paesi della Calabria e mette in scena l’incontro tra Cristo Risorto e la Madonna. Tra le più suggestive c’è quella di Vibo Valentia

Fede, comunità e tradizione si fondono poi davanti ai fornelli e così che avrai modo di “conoscere” la Calabria attraverso il profumo e il sapore della cuzzupa (detta anche cuddura, sguta o cuculo), dolce con un tipico intreccio di pasta dalle forme simboliche sulla cui superficie sono incastonate le uova sode. Panetterie e pasticcerie ne sfornano di diverse grandezze e con variazioni rispetto alla ricetta tipica. Visitando le città o i borghi più antichi, è questo il periodo giusto per gustare i sapori forti della cucina calabrese: capretto o agnello e patate cotti al forno, salsiccia e rape o la tipica frittata pasquale ripiena di uova, salumi, formaggi o di asparagi selvatici.

Cuculo - Pasqua
© Regione Calabria

Scoprire i parchi avventura e "volare" sul lago

La temperatura piacevole di aprile invita a stare finalmente fuori, respirare aria pulita e divertirsi. E allora non ti resta che scegliere la destinazione per un’esperienza carica di adrenalina in un parco avventura. Pronti a indossare caschetto e imbracatura? Si parte. Ce ne sono diversi, in tutte le province, molti si trovano all’interno dei Parchi Nazionali. Un’occasione unica per andare alla scoperta di luoghi immersi in una natura incantevole e poi mettersi alla prova in divertenti percorsi per tutta la famiglia che prevedono piattaforme e teleferiche sistemate a diverse altezze. Una proposta originale? A San Giovanni in Fiore, nel Parco Nazionale della Sila, c’è la zipline sul Lago Arvo, si sorvola il lago sospesi su un lungo cavo, un’esperienza indimenticabile per chi ama la natura e l’avventura.

Silavventura
© Regione Calabria

Visitare tre borghi medievali sul Tirreno

È aprile il mese ideale per godersi una giornata vista mare. Magari in un borgo medievale, tra vicoli stretti e tortuosi, palazzi nobiliari, resti di antichi castelli e terrazze che regalano panorami spettacolari. La nostra proposta ti porta lungo il Basso Tirreno cosentino, dove ci sono tre centri storici avvolti da un’atmosfera fuori dal tempo che meritano di essere visitati. In questo periodo dell’anno il clamore dell’estate è ancora lontano e potrai assicurarti senza fatica un tavolino in uno dei tanti locali all’aperto che propongono specialità tipiche o aperitivi. Arrivando da nord li troverai in successione: Fiumefreddo Bruzio, Longobardi e Belmonte Calabro. La caratteristica comune è quella di avere un abitato più recente sul mare e la parte antica arroccata sulla collina, che si raggiunge dopo una serie di tornanti immersi nel verde. 

Fiumefreddo Bruzio è situato su un promontorio roccioso, il borgo è caratterizzato da vicoli stretti, piazzette panoramiche, palazzi antichi e le tracce sparse del passaggio di Normanni e Aragonesi. Il punto più suggestivo - soprattutto al tramonto - è il Castello della Valle, eretto nel 1200. Una balconata naturale sul mare regala una vista indimenticabile. Il centro storico di Belmonte Calabro ha un impianto medievale difensivo e conserva antiche mura di cinta. Si passeggia tra i vicoli ammirando archi, giardini pensili, piccole piazze e scalinate. Oltre che per il suo fascino storico, questo paese è noto per la coltivazione di un pomodoro grande e saporito insignito dell marchio De.Co. (Denominazione Comunale d’Origine). Sospeso tra mare e storia anche Longobardi, uno scrigno di arte e storia. Chiese, palazzi nobiliari, scorci suggestivi e affacci spettacolari sul mar Tirreno. Un borgo in cui si vive una quotidianità scandita da un ritmo lento ma con la bella stagione si trasforma e accoglie turisti ed emigranti che tornano nella propria terra. Pizzerie e ristoranti caratteristici animano piazzette e slarghi panoramici.

Castello della Valle, Fiumefreddo Bruzio
© Castello della Valle, Fiumefreddo Bruzio - Regione Calabria

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Ultimo aggiornamento: 23 feb 2026 15:31