Gimigliano

In pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Porto

Gimigliano panorama

Paesi

Regione Calabria

Il paese di Gimigliano, immerso tra i boschi della Presila Catanzarese, lungo la Valle del Corace, è uno dei luoghi mariani più famosi in Calabria: il Santuario della Madonna di Porto racconta ai fedeli una storia molto particolare.

Legato all'epidemia di peste del 1626, il Santuario della Madonna di Porto nasce attorno all'icona miracolosa della Madonna di Costantinopoli, che il pittore Marco Pizzuto (detto il "Marcangione") trovò completato da sé dopo averlo lasciato abbozzato. L'immagine, tra quelle definite "acheropite", cioè non dipinte da mano umana, rappresenta la Madonna che allatta e fu inizialmente collocato nella chiesa di Gimigliano, in località "Porto".

Il quadro miracoloso trovò il suo posto definitivo nel 1753, quando la Madonna apparve in sogno a un brigante del posto, tale Pietro Gatto, che si convertì, mutando il proprio nome in Fra' Costantino, ed eresse una piccola cappella: l'attuale Santuario della Madonna di Porto, oggi meta di un sentito pellegrinaggio mariano, che culmina con la grande Festa della Madonna di Porto il martedì dopo la Pentecoste.

Cos'altro visitare a Gimigliano? Popolato alla fine del IX secolo, verosimilmente con l'arrivo delle truppe del generale bizantino Niceforo Foca "Il Vecchio", durante la vittoriosa campagna del 885-886, il paese fu fondato su due nuclei abitativi distinti: Gimigliano Superiore e Gimigliano Inferiore, entrambi caratterizzati da chiese e palazzi storici. 

Gimigliano è famoso per l'artigianato della pietra, ne è espressione la presenza di due pietre utilizzate dall'antichità a oggi in edilizia: il Marmo Rosa di Gimigliano (marmo persichino) e la Pietra Verde, (ofiolite) molto comune nel massiccio del Reventino. Oltre alla lavorazione della pietra, Gimigliano è noto anche per l'arte della tessitura e la realizzazione di arazzi e coperte. 


Nessun risultato




Ultimo aggiornamento: 3 mar 2026 11:29